Record di ingressi per i primi giorni di agosto

19 Agosto 2020

Crescono gli ingressi al Museo delle Statue Stele lunigianesi, che si conferma tra i siti turistici di più grande interesse dell’intero territorio.
Non è per niente difficile in questi giorni scorgere turisti e visitatori tra i vicoli e le piazze del centro storico pontremolese. Amici, famiglie, ragazzi e adulti che hanno scelto Pontremoli e la Lunigiana per trascorrere le tanto agognate vacanze estive, soprattutto dopo il difficile periodo che ci ha visto
protagonisti e che ancora non vuole abbandonare la quotidianità di ognuno di noi.

Leggere di questi numeri però, fa davvero ben sperare per il futuro della nostra realtà, oltre a far pensare su quello che in noi è cambiato da qualche mese a questa parte. Sì, perché se già nel 2019 il Museo delle Statue Stele lunigianesi, sito all’interno dell’imponente Castello del Piagnaro, aveva toccato il record di 1072 ingressi nel periodo compreso tra il giorno 1 e l’11 di agosto, quest’anno il traguardo è stato superato, arrivando ai 1088 ingressi nelle stesse giornate.

Una bella soddisfazione, soprattutto se posta in relazione a ciò che quest’anno ha significato per tutti noi e per il turismo in generale, posto in grande crisi dal timore di un aumento repentino dei contagi e dal rischio di una nuova eventuale chiusura. Le Statue Stele lunigianesi quindi confermano il loro fascino e la loro magia, continuando ad attrarre numerosi curiosi e turisti, ammaliati dal loro sguardo etereo, dal mistero che le avvolge e
dall’atmosfera che intorno a loro aleggia incontaminata da secoli e secoli.

«Mai come in questo momento si tende a valorizzare i luoghi dell’anima e, senza ad alcun dubbio, il Museo delle Statue Stele rappresenta il senso della ricerca di molti, se non di tutti – ha commentato il Sindaco Lucia Baracchini -. Un po’ di mistero condito con un filo di magia e si entra in una
dimensione spazio temporale unica, che ci accoglie facendoci venire quel brivido che ben si ferma nella memoria emozionale che ci guida. Grazie ai nostri antenati che hanno saputo scolpire figure così ricche di significato e suggestioni. Grazie a tutti i visitatori che, con la loro presenza,
garantiscono la gemmazione del nostro pensiero e la costruzione del nostro futuro».